Chi siamo

Cresciuto all'aperto, tra l'uliveto, la spiaggia e i boschi di castagno

Walter Balestra
Il DNA di un giardiniere

Cresciuto all'aperto, tra l'uliveto, la spiaggia e i boschi di castagno

Walter Balestra nasce e cresce nella provincia di Imperia, nella Liguria di Ponente. Da bambino è quasi sempre fuori: in spiaggia, nell'orto di famiglia, nell'uliveto, o su in montagna tra i boschi di castagno. Vive sempre a stretto contatto con la natura. Quella radice profonda non si è mai persa.

La scelta della scuola segue senza forzature: l'Istituto Agrario, diploma nel 1997. Una formazione che mette parole tecniche su qualcosa che Walter conosce già con le mani.

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Un percorso costruito pezzo per pezzo

Dall'Istituto Regionale per la Floricoltura ai concimi, fino alla propria azienda agricola

Dopo il diploma Walter non prosegue gli studi: inizia a lavorare subito, sempre legato alla terra e agli spazi aperti. Passa per esperienze molto diverse — l'Istituto Regionale per la Floricoltura, un'azienda di concimi, una sua azienda agricola, un periodo come operaio in una ditta di giardinaggio.

Quando nel 2008 apre la propria partita IVA e inizia a lavorare in proprio nei giardini, non è un salto nel buio: è l'arrivo naturale di un percorso costruito pezzo per pezzo.

"Quei percorsi diversi mi hanno insegnato come funziona il verde da ogni angolazione possibile."
Prato KIKUYU
Giardino condominiale
La svolta

Da solo con un rasaerba a sei collaboratori fissi: la svolta è arrivata con i condomini

I primi anni Walter lavora da solo, occupandosi principalmente della manutenzione di giardini privati. La svolta arriva quando inizia a gestire la manutenzione dei condomini. Da lì il lavoro cresce anno dopo anno, in volume e in complessità.

Oggi l'azienda ha sei collaboratori fissi presenti tutto l'anno — una squadra che si è costruita nel tempo, con la stessa progressione con cui si è costruita la competenza tecnica.

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La svolta del 2022

La grande crisi idrica in Liguria: da quel momento tutto è cambiato

Divieti di riempire le piscine. Divieti di bagnare l'orto. Orari rigidi per l'irrigazione dei prati e delle siepi.

2022

La crisi

La Liguria di Ponente attraversa la prima grande crisi idrica della memoria recente. Per Walter è un segnale, non solo un problema da gestire.

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La scelta

La scelta cade sul prato di macroterme, il Pennisetum clandestinum — il kikuyu. Una varietà che richiede un terzo dell'acqua del prato classico.

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Il sistema

Attorno al prato, piante della macchia mediterranea: callistemon, metrosideros e succulente che non hanno paura della siccità.

"In Liguria l'acqua è una risorsa preziosa. Chi progetta un giardino senza tenerne conto sta costruendo su fondamenta fragili."

Vuoi sapere quanto potresti risparmiare?

Ogni situazione è diversa: il tipo di terreno, la qualità dell'acqua, la superficie e i consumi attuali determinano il risparmio ottenibile.

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